Centro Monari | Bologna Centro Monari | Bologna Centro Monari | Bologna Centro Monari | Bologna Centro Monari | Bologna Centro Monari | Bologna Centro Monari | Bologna
« CLICCA PER INFO +39 051 544251 »

7° seduta con Maddalena Monari – Bicipite brachiale

Pubblicato il . Sezione: Sedute di Gruppo

7° seduta con Maddalena Monari

bicipite brachiale

È un muscolo della catena anteriore del braccio e in un punto preciso dell’omero, esattamente nel solco bicipitale, avviene l’incontro con il gran dorsale che appartiene alla catena posteriore. L’importanza di questo incontro è che se ci sono contratture nel braccio possiamo inarcare la schiena per sentire le braccia più libere, o per sentirci più dritti con la schiena possiamo flettere le braccia. Spesso si vedono persone, soprattutto donne, che quando camminano hanno sempre le braccia flesse e questo potrebbe sembrare un vezzo, in realtà è una posizione dovuta a un accorciamento della catena posteriore che prende stoffa dalle braccia. Oppure hanno braccia ben distese ma una grossa iperlordosi lombare.
Quindi, se guardiamo bene una persona possiamo lavorare le braccia per un mal di schiena o lavorare la schiena per un problema alle braccia. Capire che i nostri muscoli sono organizzati in catene cambia tutta l’impostazione della terapia, cambia il modo di vedere il corpo e di curarlo.

Tratto dal libro: I Muscoli hanno un cuore

Di Maddalena Monari
ed. Editori Riuniti

Richiedi Informazioni

Per qualsiasi informazione non esitare a scriverci o a chiamarci direttamente allo +39 051 544251.

    Dichiaro di aver preso visione alla informativa sulla Privacy e acconsento al Trattamento dei Dati - Leggi INFORMATIVA PRIVACY

    Iscriviti alla Newsletter

    Iscriviti gratuitamente alla "Newsletter" per restare sempre aggiornato su tutte le novità, eventi, conferenze del Metodo Monari, Società Scientifica e sul Monari Punto Vita.

    Lettera aperta ai fisioterapisti

    Scegliere di fare il fisioterapista significa scegliere di entrare in contatto col corpo di un'altra persona.

    Nelle scuole di fisioterapia questo particolare passa in secondo piano lasciando spazio alle tecniche fisioterapiche, alla teoria e alla pratica, entrambe importanti e semplici da apprendere. Quello che non è semplice è l'incontro con un altro corpo, non spinti dall'eccitazione, come avviene nella sessualità, non spinti dall'amore, come avviene con le persone che amiamo, ma con un diploma in mano...

    Leggi tutta la lettera